Sabato 23 Maggio 2009,
con grande gioia e commozione, hanno iniziato il cammino nelle
Oblate della PORA Laura e Sonia, della Spezia.
Durante la Santa Messa, celebrata da Mons. Franco Ricciardi,
che ha sottolineato, nell’Omelia, la figura delle donne che, con
Maria, erano in preghiera con gli Apostoli, in attesa dello
Spirito, così
hanno pregato Laura e Sonia, accompagnate dalla preghiera delle
Consorelle Novizie Oblate e dalle Suore:
Signore Gesù, Eterno Sacerdote,
Ti lodo e ti ringrazio per avermi chiamata a far parte della tua
famiglia, la Chiesa, in cui vive e respira la mia vita cristiana.
Sono figlia, in Te, dell’unico Padre nella profonda, dolce unità
dello Spirito Santo.
Tu, che mi hai chiamata, fin dal seno materno, a condividere la tua
opera di salvezza, e nel battesimo mi hai santificata,
partecipandomi la tua stessa figliolanza e la tua stessa missione,
oggi, mi inviti a seguirti, sulla via della consacrazione, in Te,
consacrato del Padre, dicendomi: Vieni e vedi!
Oggi, Signore, con tanta gioia, desidero abitare nella tua casa e
stare con te. Mi metto in cammino, alla tua sequela, nella fede che
la tua fedeltà mi precede e mi precederà sempre!
In questa Comunità di sorelle, la Piccola Opera Regina Apostolorum,
nell’impegno alla profonda unità di intenti, di desideri e di opere,
nel vincolo spirituale dell’offerta della mia vita “come sacrificio
vivente santo e gradito a Dio”, riscaldata dalla carità fraterna,
frutto dello Spirito, io mi offro a te e mi metto al tuo servizio.
Avrò sempre nel cuore i tuoi sacerdoti, in tutte le loro necessità,
e mi prodigherò, con il cuore e con la vita, affinché possano essere
sempre più santi e maggiormente santificatori del tuo gregge.
Signore Gesù: Mi hai chiamata ed io ti rispondo, con tutto il mio
cuore: Eccomi, sono la serva del Signore, si compia in me la tua
Parola.
In
questa offerta porto tutta la mia storia insieme con le persone che
mi sono care qui sulla terra ed in cielo.
Oggi e per sempre desidero cantare il Magnificat e chiedo a tua
Madre, Regina degli Apostoli, di cantarlo attraverso di me, perché
sempre salga a Te, Signore Onnipotente, Buono e Misericordioso, la
lode della tua chiesa, la lode dei piccoli e degli umili, che, come
lei, sono chiamati a essere strumento del tuo Amore. Amen
Tutte
ringraziamo il Signore che suscita persone aperte alla chiamata a
consacrarsi “per i Suoi Sacerdoti”.